da quando mi sono trasferita di nuovo a casa dei miei, in quella che era la cameretta in cui dormivamo mio fratello ed io da piccoli, l’unico mobile che non sono riuscita ad eliminare – e col quale devo fare i conti tutti i santi giorni – è l’armadio a muro. se ne sta alle mie spalle mentre disegno, mentre scrivo, mentre cazzeggio su internet. anche adesso potrebbe succedere di tutto là dietro, tanto non mi volterò mai abbastanza in fretta per riuscire a vederli. è un po’ come mettersi allo specchio a cercare di osservare come sono fatte le proprie palpebre chiuse.

Dicembre 18, 2008 a 4:49 pm
Ma sei tu?
Dicembre 19, 2008 a 6:57 pm
quella a destra sono io
Agosto 22, 2009 a 3:28 pm
Oddio, questa situazione mi ricorda qualcosa! Stò vivendo questa crisi ‘da ritorno’ proprio in questo mese e anch’io ho lasciato l’Emilia, consigli utili??